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Venture Capital, in Italia investiti 545 mln di euro nel I semestre 2025

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Analisi Osservatorio sul Venture Capital in Italia – realizzato da Growth Capital, in collaborazione con Italian Tech Alliance

Nel secondo trimestre del 2025, sono stati investiti in startup italiane 227 milioni di euro attraverso 104 round di investimento, comprendenti 12 nella fase Serie A e 2 nella fase Serie B.

Il settore con il maggior numero di round è stato quello delle Smart City, mentre il Life Science ha ottenuto il capitale più elevato. Il round con l’importo più significativo è stato quello di Jet HR, con una chiusura a 25 milioni di euro. Durante il trimestre si sono registrate nove uscite.

Analizzando i dati relativi ai primi sei mesi del 2025, si evidenzia che in Italia sono stati raccolti 545 milioni di euro in 210 round.

Questo scenario è stato fotografato dall’Osservatorio sul Venture Capital in Italia, elaborato da Growth Capital in collaborazione con l’Italian Tech Alliance.

Il primo semestre si allinea con la media dei semestri passati degli ultimi tre anni, senza round eccezionali, sia in numero che in capitale investito. I round Pre-Seed e Seed hanno costituito il 64% degli aumenti di capitale, mentre i round di Serie A hanno rappresentato il 42% del totale investito, e quelli di Serie B l’8%.

Durante il semestre, il settore Life Sciences ha dominato con un margine significativo rispetto agli altri ambiti, rivelando un’inclinazione verso industrie con maggiore necessità di capitale.

Esaminando i cinque principali accordi del secondo trimestre del 2025, in cima alla lista troviamo Jet HR (25 milioni, Serie A), seguito da Iama Therapeutics (15 milioni, Serie A) e Blubrake (12 milioni, Serie B). In quarta posizione si trova Sibill (12 milioni, Serie A) e in quinta Moneyfarm (11,8 milioni, Bridge).

“L’Italia continua a mostrare numeri elevati di round, ma fino ad ora quest’anno non ci sono stati aumenti di capitale superiori ai 25 milioni. Ci aspettiamo che questi diventino più comuni nel secondo semestre, rendendo il 2025 l’anno con il maggior numero di round e l’importo investito più alto senza round eccezionali”, ha dichiarato Fabio Mondini de Focatiis, Founding Partner di Growth Capital.

Francesco Cerruti, Direttore Generale di Italian Tech Alliance, ha commentato: “Nel secondo trimestre del 2025 sono state gettate le basi per progressi concreti delle normative, con l’obiettivo di attrarre maggiormente gli investitori istituzionali in questo settore. Tuttavia, è necessario un salto di qualità”.

Giovanni Lombardi Stronati

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