CRANS MONTANA. SCHILLACI AL NIGUARDA: SCOSSO, RAGAZZI CURATI IN CENTRO ECCELLENZA
La settimana scorsa il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha fatto visita per oltre un’ora alle famiglie e ai dodici ragazzi feriti nella strage di Crans Montana ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano. “I parenti sono fiduciosi- ha detto parlando con i giornalisti al termine della visita- sanno che sono curati in un centro di eccellenza, dove il personale, oltre alla professionalità, ha dimostrato veramente umanità”. Il ministro si è quindi detto “particolarmente scosso”: “Sono tutti ragazzi molto giovani e speriamo che ne escano presto da questa situazione così complicata- ha aggiunto Schillaci- anche se in alcuni casi sappiamo che sarà un percorso molto lungo. Li abbiamo incoraggiati. C’è commozione- ha infine concluso- soprattutto perché sono ragazzi, molti minorenni”.
TRAPIANTI CUTE. IL MINISTRO: “ITALIA AUTOSUFFICIENTE, PUÒ CONTARE SU 30 BANCHE DI TESSUTI”
Riferendo in Aula alla Camera, durante un’interrogazione sugli interventi per la cura dei grandi ustionati, in particolare dopo l’incidente di Crans-Montana, il ministro Schillaci ha poi fatto sapere che il sistema sanitario “ha risposto bene” e che l’Italia è “autosufficiente per la cute da trapianto”: “A differenza di altre Nazioni europee coinvolte nell’emergenza, il nostro Paese non ha dovuto importare tessuto cutaneo dall’estero”, ha sottolineato con forza Schillaci. L’Italia può contare su 30 banche di tessuti, di cui 5 specializzate nella conservazione. Nel 2024 hanno processato e conservato circa 927.000 centimetri quadrati di cute. Di fronte all’emergenza di Crans Montana, la banca della cute dell’Ospedale Niguarda di Milano, hub di riferimento per i feriti più gravi, ha già distribuito oltre 19.700 centimetri quadrati di tessuto. “Attualmente ne ha disponibili circa 37mila- ha concluso- e sono in programma ulteriori recuperi per soddisfare le necessità terapeutiche residue”.
HPV. ISS: VACCINO PUÒ PREVENIRE 3MILA DECESSI L’ANNO, MA PER 7 GENITORI SU 10 INUTILE
“Il vaccino per l’Hpv potrebbe prevenire quasi 3mila morti l’anno in Italia dovuti ai tumori correlati all’infezione, ma 7 genitori su 10 credono che questa forma di prevenzione non sia utile e per otto su dieci l’Hpv non è una malattia grave”. Lo ha fatto sapere l’Istituto superiore di sanità durante un convegno a Roma, sottolineando che “il risultato di questa scarsa consapevolezza è che nel nostro Paese la copertura è ancora molto bassa, con appena metà della popolazione target, ragazze e ragazzi sotto i 12 anni, effettivamente protetta”. L’Italia è dunque “ancora lontana dall’obiettivo di vaccinare il 95% dei ragazzi e delle ragazze di 11-12 anni entro il 2030- ha sottolineato il presidente dell’Iss, Rocco Bellantone- e restano ampie differenze nella copertura vaccinale tra una regione e l’altra”. L’appello dell’Iss a pediatri, medici di famiglia, genitori, insegnanti, ginecologi, è quello di “promuovere la vaccinazione riducendo la circolazione delle infezioni e proteggendo anche gli altri”.
FIBROMIALGIA. NASCE GRUPPO LAVORO CREI-SIMFER PER CONDIVISIONE BUONE PRATICHE
Nasce il Gruppo di lavoro intersocietario Crei-Simfer sulla fibromialgia con l’obiettivo di “condividere conoscenze, ricerche, percorsi formativi e buone pratiche cliniche”. L’iniziativa punta a migliorare diagnosi, presa in carico e continuità assistenziale, anche alla luce dell’inserimento della patologia nei nuovi Lea. “Una collaborazione strategica e naturale tra le due società più coinvolte nella gestione dei pazienti”, ha commentato Daniela Marotto, past president Crei. Secondo Giovanni Iolascon, presidente Simfer, la fibromialgia richiede un “approccio globale, centrato sulla persona e su percorsi riabilitativi personalizzati”. Il gruppo si riunirà mensilmente per aggiornamenti scientifici, monitoraggio dei Lea e supporto alle istituzioni. Sono previste anche sessioni congiunte nei congressi nazionali di reumatologia e fisiatria. La fibromialgia è una sindrome dolorosa cronica caratterizzata da dolore muscoloscheletrico diffuso e persistente; si associa spesso a stanchezza intensa, disturbi del sonno, rigidità e difficoltà cognitive. Alla base vi è un’alterata elaborazione del dolore a livello del sistema nervoso centrale.
SIMMESN. ENTRA IN CARICA LA NUOVA PRESIDENTE MARGHERITA RUOPPOLO
Con l’inizio del 2026 Margherita Ruoppolo ha assunto ufficialmente la presidenza della Società Italiana per lo studio delle Malattie Metaboliche Ereditarie e lo Screening Neonatale (Simmesn). Ruoppolo, che rimarrà in carica fino alla fine del 2027, è professoressa ordinaria di Biochimica presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e responsabile del Centro Unico Regionale per lo Screening Neonatale della Campania. “Sono sinceramente orgogliosa di questo incarico- ha commentato la neo-presidente- che mi consentirà di proseguire il lavoro avviato dal presidente uscente, Andrea Pession, guidando una società scientifica in forte crescita”. La società, si legge intanto su una nota, è un “punto di riferimento nazionale per lo screening neonatale, uno strumento fondamentale di prevenzione che permette di individuare precocemente alcune malattie rare nei neonati”. Per l’anno appena iniziato, ha concluso infine Ruoppolo, “ci attende un intenso lavoro, per rendere il complesso sistema degli screening meno difficile da comprendere anche da chi non è addetto ai lavori”.
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