UNIVERSITÀ, ABOLITO TEST INGRESSO A MEDICINA: ORA ACCESSO LIBERO
Via libera dalla VII Commissione del Senato al disegno di legge delega che rivede le modalità di accesso ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria e Medicina veterinaria. La riforma prevede l’abolizione del test di ingresso, consentendo l’iscrizione aperta a tutti gli aspiranti medici. Dopo il primo semestre, però, ci sarà una selezione: attraverso il calcolo di crediti formativi e risultati raggiunti si formerà una graduatoria ed entrerà solo chi rientra nel numero programmato di accessi alle facoltà. Per la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, si tratta di “un passo storico per garantire a tutti i ragazzi l’opportunità di diventare professionisti in ambito medico”.
NEL 2050 SI STIMANO 35 MILIONI DI NUOVI CASI DI TUMORE: +77%
La più grande sfida sociale, di salute pubblica ed economica del XXI secolo ha un nome ben preciso: è il cancro, responsabile a livello globale di un decesso su sei. Nel 2050 si stimano oltre 35 milioni di nuovi casi, +77% rispetto al 2022. Se ne è discusso a Roma nel corso del IV convegno nazionale dell’Associazione italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma dal titolo ‘Curare è prendersi cura. Impatto ambientale e rischio sanitario, benessere e stili di vita’. Al congresso Ail si sono confrontate diverse aree della ricerca scientifica sul tema dei rischi per la salute e il benessere, in relazione all’inquinamento e agli stili di vita.
CON OLTRE 3.300 PARTECIPANTI CHIUSO A NAPOLI XLV CONGRESSO NAZIONALE SIFO
Con oltre 3.300 partecipanti, tra soci Sifo, speaker, rappresentanti delle istituzioni e delle agenzie sanitarie, si è chiuso a Napoli – dopo quattro intense giornate di lavoro – il 45esimo Congresso nazionale dei farmacisti ospedalieri. Più di 70 le sessioni in cui sono stati coinvolti i professionisti, che hanno trasformato la Mostra d’Oltremare in una autentica ‘agorà’ del dibattito. Soddisfatti della riuscita dell’evento il presidente Sifo, Arturo Cavaliere, e il vice presidente, Ugo Trama. In chiusura del Congresso, presentato dall’Area Giovani Sifo quadriennio 2020-2024 ‘Il Sussidiario dello Specializzando’, un vademecum per la formazione specialistica in farmacia ospedaliera. Il terzo volume è stato realizzato con il supporto dell’Area scientifico culturale galenica clinica, coordinata dal dottor Davide Zanon.
TRA GLI IMMIGRATI LA MORTALITÀ INFANTILE È IL 60% PIÙ ALTA CHE NELLE FAMIGLIE ITALIANE
La mortalità infantile nelle famiglie di immigrati è maggiore del 60%, con punte del 65% al sud Italia, rispetto alle famiglie di genitori italiani. È uno dei dati emersi dal XIV congresso nazionale Simmesn, la Società italiana per lo studio delle malattie metaboliche ereditarie e lo screening neonatale, ospitato a Montesilvano, in Abruzzo. Tra i temi affrontati anche i possibili effetti sul sistema nervoso, ma anche la gravidanza per le donne affette da fenilchetonuria. E’ stato lanciato il messaggio che le malattie genetiche non sono incurabili, ma soprattutto, come ha sottolineato il presidente Simmesn, Andrea Pession, che per gli screening neonatali “è urgente entrare in una fase mirata e strategica”.
I PREMI GILEAD SCIENCES PER LA RICERCA, L’ASSISTENZA E LA SOLIDARIETÀ
L’auditorium Testori di Palazzo Lombardia a Milano ha ospitato la cerimonia di premiazione dei vincitori della 13esima edizione del Fellowship Program e Community Award, i due Bandi di Gilead Sciences dedicati agli enti di ricerca e cura italiani pubblici e privati e alle associazioni di pazienti italiane impegnate nel campo delle malattie infettive, oncologiche e oncoematologiche. ‘Storie che fanno la storia’ il titolo dell’edizione 2024, che ha messo al centro i racconti di quanti hanno potuto proseguire i propri progetti di ricerca, assistenza e solidarietà. Associazioni di pazienti e rappresentanti delle istituzioni hanno seguito in diretta la cerimonia anche a Roma. E’ emersa la necessità di ripartire con le attività di screening delle malattie infettive, dopo il forte rallentamento dovuto al Covid.
IL RICERCATORE ORTOPEDICO ‘PIÙ INFLUENTE AL MONDO’ È UN NAPOLETANO CHE LAVORA A ROMA
Si chiama Nicola Maffulli, è nato a Napoli nel 1959, è professore ordinario dell’Università Sapienza di Roma ed è stato indicato dalla Stanford University come il ricercatore più influente al mondo nel campo dell’ortopedia e della medicina dello sport. Il suo corpus scientifico comprende circa 1.900 articoli peer reviewed e 12 libri, con contributi in chirurgia ortopedica, traumatologia dello sport e biomeccanica. Ha introdotto oltre 50 nuove tecniche chirurgiche, principalmente relative a ginocchio, piede e caviglia. “Questo riconoscimento- ha detto Maffulli- è stato un po’ inaspettato. Con me infatti ci sono delle leggende nel campo dell’ortopedia”.
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