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Tensione in un caffè a Gerusalemme perchè aperto durante lo Shabbat

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Manifestanti ultraortodossi contro israeliani laici

Gerusalemme, 17 ago. (askanews) – Manifestanti ultraortodossi si sono radunati davanti a un caffè nel centro di Gerusalemme, situato pericolosamente vicino al loro quartiere, infuriati perché aperto di Shabbat, il giorno di riposo in cui gli ebrei osservanti si astengono dal lavoro, dalla tecnologia e dallo scambio di denaro. Ci sono stati momenti di tensione con un gruppo di israeliani laici che si erano radunati per una contro-protesta.”La cosa è semplice, essere qui e rappresentare le persone che vogliono vivere come vogliono. Tutto qui.” racconta un cliente del bar.”Ognuno può vivere lo Shabbat come meglio crede. Si può iniziare la giornata in sinagoga, poi andare in spiaggia e cenare la sera al ristorante oppure no. Ognuno dovrebbe avere la libertà di riposare come preferisce”, spiega un’attivista del movimento Pink Front. Questo episodio mette a nudo la profonda spaccatura che vive Israele a due mesi dalle elezioni legislative che si terranno il 27 ottobre. “Non voglio che mi costringiate a profanare lo Shabbat. Pago molto di affitto qui, non vado a Tel Aviv, perché vogliamo educare i nostri figli in un certo modo”, dice un ebreo ultraortodosso che sostiene che chiedere la chiusura del bar non sia una mancanza di rispetto, ma una questione di fede.

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