sabato, 13 Giugno , 26
HomeDall'Italia e dal MondoTennis, per Swiatek la Wada non fa appello al Tas sul caso...

Tennis, per Swiatek la Wada non fa appello al Tas sul caso doping

-

“nessuna colpa o negligenza significativa”.
Roma, 20 gen. (askanews) – La Wada non farà ricorso al Tas di Losanna nel caso che ha coinvolto Iga Swiatek. Lo ha annunciato l’Agenzia mondiale antidoping con una nota. La tennista polacca, numero 2 del mondo, era stata trovata positiva lo scorso agosto alla sostanza proibita trimetazidina (TMZ). Dopo l’indagine condotta dall’ITIA (International Tennis Integrity Association), la giocatrice aveva accettato una sospensione di un mese dal circuito. Swiatek aveva assunto della melatonina per problemi di jet lag e sonno, farmaco contaminato dalla TMZ. Per questo il livello di colpa è stato considerato al limite più basso per “nessuna colpa o negligenza significativa”.
“L’Agenzia mondiale antidoping (WADA) conferma che, a seguito di un esame approfondito, non presenterà ricorso alla Corte arbitrale dello sport (CAS) nel caso della tennista polacca Iga Swiatek, risultata positiva alla trimetazidina (TMZ) ), una sostanza vietata, nell’agosto 2024. Il 28 novembre, l’International Tennis Integrity Agency (ITIA), l’organismo indipendente che fornisce programmi antidoping per conto della International Tennis Federation, ha annunciato che la signora Swiatek aveva accettato un periodo di squalifica di un mese dopo che l’ITIA aveva stabilito che la positività al test per TMZ è stata causata da un prodotto a base di melatonina contaminato, regolamentato come farmaco in Polonia e proveniente da una farmacia rispettabile in quel paese. La WADA ha condotto una revisione completa del fascicolo relativo alla decisione ITIA, ricevuto il 29 novembre. Gli esperti scientifici della WADA hanno confermato che lo scenario specifico della melatonina contaminata, presentato dall’atleta e accettato dall’ITIA, è plausibile e che non ci sarebbero basi scientifiche per contestarlo al CAS. Inoltre, la WADA ha chiesto consiglio a un consulente legale esterno, il quale ha ritenuto che la spiegazione della contaminazione dell’atleta fosse ben provata, che la decisione ITIA fosse conforme al Codice mondiale antidoping e che non esistessero basi ragionevoli per presentare ricorso al CAS”.

ALTRI POST

Iran-Usa, Araghchi: “Accordo mai così vicino. Pedaggio obbligatorio a Hormuz”. Trump: “Firma nel weekend o lunedì”

(Adnkronos) - La firma dell’accordo tra Stati Uniti e Iran potrebbe arrivare già nel weekend o al più tardi lunedì. Donald Trump lo ha...

Formula 1, regalo speciale per Antonelli: un asciugamano firmato… Kim Kardashian

(Adnkronos) - Regalo per Andrea Kimi Antonelli da... Kim Kardashian nel Gp di Barcellona di Formula 1. Oggi, venerdì 12 giugno, l'imprenditrice americana, nonché...

Mondiali, insulto in diretta tv: Ibrahimovic e Henry sotto shock

(Adnkronos) - Thierry Henry e Zlatan Ibrahimovic sotto shock ai Mondiali 2026. Oggi, venerdì 12 giugno, durante un collegamento che precede Stati Uniti-Paraguay, prima...

Mondiali, Trump chiama gli Stati Uniti e carica: “Arriveremo in fondo”

(Adnkronos) - Donald Trump chiama gli Stati Uniti prima dell'esordio ai Mondiali 2026. Nella notte italiana tra oggi, venerdì 12 giugno, e domani, la...
spot_img

POST POPOLARI