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Napoli punta al mare

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Il Tavolo Tecnico propone la candidatura a Capitale del Mare 2027

Napoli candidata a Capitale del Mare 2027. È questa la proposta approvata all’unanimità dal Tavolo Tecnico del Mare del Comune di Napoli, riunitosi presso la sede di ABC Napoli, con l’obiettivo di avviare ufficialmente il percorso che porterà la città a presentare la propria candidatura all’amministrazione comunale e al sindaco Gaetano Manfredi.

L’iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare il rapporto storico, culturale e strategico che lega Napoli al mare, puntando sulla centralità del Mediterraneo, sulla ricerca scientifica e sulla tutela dell’ecosistema marino come elementi chiave per il futuro della città.

“La proposta intende valorizzare la storia del territorio, la ricerca scientifica applicata all’ecosistema marino e la centralità geopolitica di Napoli nel bacino del Mediterraneo – ha spiegato Rosario Palumbo, consigliere comunale e presidente del Tavolo Tecnico del Mare –.

La sinergia nata tra i vari enti sosterrà e guiderà il processo di valorizzazione della risorsa mare. Abbiamo messo al centro la balneabilità delle nostre coste e una candidatura ambiziosa come Napoli Capitale del Mare 2027”.

Nel corso della riunione uno dei temi affrontati con maggiore attenzione è stato proprio quello della qualità delle acque marine lungo il litorale cittadino. Il Tavolo ha individuato come priorità il miglioramento dei livelli di balneabilità attraverso un piano di monitoraggio costante, il potenziamento delle infrastrutture e interventi mirati sulla rete e sugli scarichi.

Al confronto hanno partecipato anche l’assessore al Mare Mario Casillo e Salvatore Madonna per la Commissione Speciale Tutela Mare della Regione Campania, confermando l’interesse istituzionale verso un progetto che punta a rafforzare il ruolo di Napoli come capitale mediterranea della sostenibilità, della cultura marinara e della ricerca scientifica.

Alla seduta erano presenti numerosi enti e istituzioni coinvolti nella gestione e nella tutela del mare: l’Ente Idrico Campano con il presidente Luca Mascolo, l’Autorità Portuale, Arpac, Marina Militare, Capitaneria di Porto, la Stazione Zoologica Anton Dohrn e la Soprintendenza.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto ad ABC Napoli per l’ospitalità e il supporto tecnico fornito durante i lavori.

La candidatura a Capitale del Mare 2027 rappresenta così non solo un progetto simbolico, ma anche un percorso operativo che punta a mettere il mare al centro delle politiche ambientali, culturali e di sviluppo della città.

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