giovedì, 15 Ottobre , 26

Musk si smarca dalle polemiche su Starlink in Ucraina: “Starshield è nelle mani del Pentagono, decide Trump”

"I sistemi sono di proprietà e sotto il controllo del governo statunitense. Eventuali limitazioni alla velocità o all'utilizzo sono stabilite dai militari e, in ultima istanza, dal presidente"

“ChatGPT insegna ai bambini come farsi del male”: otto Stati Usa fanno causa a OpenAI

Gli stati chiedono tra le altre cose un'ordinanza che obblighi l'azienda a rinunciare ai profitti generati dagli utenti minorenni

Zelensky: “Mi sento tradito da Trump, non è dalla parte giusta della storia” | VIDEO

Intervistato da Piers Morgan: "Stiamo perdendo un alleato forte, ma non per colpa nostra"

Le proteste studentesche ora incendiano l’Albania: Ministero dell’Istruzione e due banche in fiamme | VIDEO

Decine di migliaia di studenti in piazza, scontri con la polizia. L'obiettivo è Edi Rama
HomeAttualitàGiappone, dopo sconfitta cresce pressione perché Ishiba si dimetta

Giappone, dopo sconfitta cresce pressione perché Ishiba si dimetta

-

Roma, 28 lug. (askanews) – Di fronte alla crescente pressione perché si dimetta dopo la recente sconfitta elettorale nelle elezioni parziali per la camera alta, il primo ministro giapponese Shigeru Ishiba sta cercando di serrare i ranghi del suo Partito liberaldemocratico (Jiminto) al fine di puntellare il suo esecutivo, che attualmente non ha la maggioranza in alcuno dei due rami della Dieta nipponica.

Il LDP tiene oggi una riunione dei suoi parlamentari per riesaminare i risultati delle elezioni per la Camera dei Consiglieri della scorsa settimana, in cui la coalizione di governo non è riuscita a mantenere la maggioranza complessiva nel ramo alto del Parlamento.

Il partito che detiene il potere in Giappone in maniera quasi ininterrotta dagli anni ’50 del secolo scorso, con il suo partner minore di coalizione Komeito (legato all’associazione buddista Soka Gakkai) cercano di capire quali margini ci siano per portare avanti l’azione di governo, che a questo punto non ha la maggioranza e quindi è soggetto ai diktat dei diversi partiti d’opposizione, oltre alle pressioni interne dello stesso Jiminto, che è diviso in correnti con loro diverse agende politiche.

Ishiba, divenuto capo del Jiminto e primo ministro l’anno scorso, ha dichiarato che è importante che rimanga in carica per guidare il Paese attraverso quella che ha definito una “crisi nazionale”, citando il rapido mutamento delle situazioni politiche, a partire dalla sfida dei dazi imposti dal presidente Usa Donald Trump.

Tuttavia, all’interno del Jiminto la pressione per costringerllo alle dimissioni si fa vieppiù fore. La riunione di oggi, nell’ultimo giorno del mandato di sei anni di metà dei 248 membri della Camera dei Consiglieri, potrebbe essere tempestosa. A seconda di come Ishiba gestisce l’incontro, le richieste di dimissioni potrebbero intensificarsi.

Alcuni esponenti del partito hanno firmato appelli per chiedere al Jiminto di convocare un’assemblea plenaria decisionale con parlamentari di entrambe le Camere, al fine di richiedere l’elezione di una nuova leadership in tempi rapidi. Sono necessarie le firme di un terzo dei deputati del partito per sollecitare tale convocazione.

Tra coloro che hanno aderito alla mossa vi sono membri della fazione che fu guidata dal defunto ex primo ministro Shinzo Abe, il più longevo nella storia giapponese, assassinato durante un comizio nel 2022. Fanno parte del gruppo anche parlamentari con stretti legami con pesi massimi come l’ex primo ministro Taro Aso e l’ex ministro degli Esteri Toshimitsu Motegi, che concorsero con Ishiba alle primarie del partito lo scorso anno.

Nonostante il desiderio di Ishiba di restare al timone, potenziali candidati alla sua successione si sono mossi nei giorni scorsi. L’ex ministro per la sicurezza economica Sanae Takaichi, acerrima rivale di Ishiba e sconfitta alle primarie per la guida del partito, ha tenuto colloqui con suoi collaboratori e con il suo sostenitore Aso. E’ considerata papabile e, se dovesse arrivare al vertice del partito, diventerebbe anche in maniera quasi automatica la prima capo di governo donna della storia giapponese.

All’interno del Jiminto, ormai, la confusione è chiara e la stessa opinione pubblica appare piuttosto smarrita. Un recente sondaggio dell’agenzia di stampa Kyodo ha rilevato che il 51,6% degli intervistati è favorevole alle dimissioni di Ishiba, mentre il 45,8% ritiene che non vi sia ragione per farlo.

ALTRI POST

Meloni, pressing sull’Ue per l’energia e critica a Trump: “Rischiosa intesa su gasolio russo”

(Adnkronos) - Alla vigilia di uno dei Consigli europei più importanti, Giorgia Meloni si è presentata alle Camere con due certezze: si deve continuare il pressing per l'energia ed è rischioso che Donald Trump abbia aperto al gasolio russo. Non c'è solo questo, chiaramente, nel lungo menu che la premier ha presentato al Parlamento, e…

Conference League, oggi Atalanta-Pafos: orario probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Match d'esordio per l'Atalanta in Conference League. Oggi, giovedì 15 ottobre, i bergamaschi ospitano i ciprioti del Pafos - in diretta tv e streaming - alla New Balance Arena nella prima giornata della terza competizione europea. La squadra guidata in panchina da Maurizio Sarri è reduce dalla vittoria di lunedì per 3-1 contro…

Mourinho: “Sul 3-1 per tutti la partita era morta invece erano morti i giocatori della Roma”

(Adnkronos) - "Sul 3-1 per tutti la partita era morta, ma quelli che erano morti erano i giocatori della Roma, perché è molto difficile mantenere quella intensità. Ho fatto dei cambi sul 3-1: prendere il quarto o il quinto gol non avrebbe cambiato molto. Da quel momento sono stati loro a non avere più la…

Gasperini: “Avevamo surclassato il Real, poi ci siamo piantati, difficile spiegare perché”

(Adnkronos) - “Ci siamo piantati sul traguardo nel modo anche meno previsto, sulle delle situazioni di calcio d’angolo, dove siamo stati veramente passivi. Abbiamo perso una partita che avevamo condotto in un modo notevole. Difficile cercare delle situazioni diverse se non analizzare mentalmente. Loro hanno risorse su calcio d’angolo ma nel primo tempo non c’era…
spot_img

POST POPOLARI