ROMA – “Il Governo e la sua maggioranza nel 2018 approvó il decreto su Genova, ponte Morandi ove fu prevista una sanatoria edilizia che ha consentito di definire pratiche per nuovi condoni nell’isola di Ischia pendenti dagli anni Ottanta (e con le regole degli anni Ottanta), collegandoli alla ricostruzione post sisma del 2017. Questi edifici, che per le norme vigenti sono abusivi, non solo venivano sanati ma hanno avuto il completo rimborso dallo Stato per la ricostruzione“. Lo scrive in una nota Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra.

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“NEL 2018 UNA SANATORIA INCOSTITUZIONALE”

Si trattò, prosegue Bonelli, di “una sanatoria incostituzionale con tanto di contributi concessi dallo Stato a chi ha edificato abusivamente. Solo per Ischia si è voluto un condono per edifici abusivi costruiti in aree a rischio idrogeologico e sismico, con la beffa che sono i soldi pubblici a pagare la ricostruzione”.

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“A Ischia sono 28mila le richieste ‘ufficiali’ di sanatoria edilizia: nei soli comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno, che contano circa 13mila abitanti, le pratiche di condono sono oltre seimila, una su due abitanti. È arrivato il momento di dire Stop ai condoni edilizi“.

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