ROMA – Non è la prima volta che il maltempo miete vittime a Ischia, dove oggi si è verificata una frana e colate di fango che hanno provocato più di una decina di dispersi. I dati del catalogo gestito da CNR IRPI evidenziano come nella zona di Casamicciola Terme si siano già verificate frane che hanno causato perdita di vite umane: in poco più di cent’anni, hanno calcolato al Cnr, trenta persone hanno perso la vita nell’isola vicino a Napoli.

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I PRECEDENTI PIÙ GRAVI

Nel 1910, durante un evento molto intenso, alluvioni con elevato trasposto solido, crolli e numerosi dissesti diffusi causarono 11 morti.

In anni più recenti, il 7 giugno del 1978 ci furono 5 vittime a Barano d’Ischia. Sempre a Casamicciola una vittima si è registrata nel 1987, quando un crollo di roccia distrusse un ristorante, e un’altra nel 2009, sempre nel mese di novembre, quando una colata di fango e detriti ha travolto e ucciso una ragazza quattordicenne.

L’ultima morte, prima di quelle di oggi, è datata 2015 nei pressi della sorgente Olmitello a Barano d’Ischia.

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