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Da Bill Clinton a Donald Trump, da Fidel Castro a Silvio Berlusconi: quando il sesso è potere

PoliticaDa Bill Clinton a Donald Trump, da Fidel Castro a Silvio Berlusconi: quando il sesso è potere

ROMA – Donald Trump è il primo Presidente nella storia degli Stati Uniti – in verità, attualmente ex con dichiarato obiettivo di spostare di nuovo la residenza alla Casa Bianca – a essere stato giudicato colpevole di un reato nel corso di un processo. È un dato di fatto. Donald Trump non è il primo Capo di Stato e/o di Governo a essere coinvolto in uno scandalo legato al sesso. Anche questo è un dato di fatto. Per Gramsci “in principio era il verbo. No, in principio era il sesso” il vero motore del mondo. Effettivamente, percorrendo a ritroso la storia, sarebbe difficile contare tutti i governanti che hanno peccato di lussuria. Non conta che essa sia spinta da sentimenti o dal puro desiderio. Conta, piuttosto, che il binomio sesso e potere si declina, quasi sempre inesorabilmente, in sesso è potere. Molte scelte, alcune decisive per le sorti di un intero Paese o di una comunità di persone, sono legate all’amore, sia inteso come azione che moto dell’animo. Dai libri di storia a quelli di letteratura, da Antonio e Cleopatra alla mitologia greca con Elena di Sparta che divenne Elena di Troia (termine, tra l’altro, oggi usato come terribile epiteto sessista nei confronti delle donne), i precedenti sono davvero troppi. Tocca citarne solo alcuni, più recenti e per certi versi, più vicini a noi.

BILL CLINTON E MONICA LEWINSKY

“Feci un errore e fui umiliata globalmente nel primo scandalo dell’era internet”. Il Sexgate del XX secolo è senza dubbio legato alla relazione extraconiugale tra il 42º presidente degli Stati Uniti d’America, Bill Clinton, e Monica Leweinsky. Uno scandalo che arrivò fino all’accusa di Impeachment nel 1998 (ma già nel 1996 una foto li ritraeva abbracciati a una festa). Dopo oltre 25 anni, l’allora stagista nell’ufficio legislativo della Casa Bianca rivede se stessa così: “A 22 anni mi sono innamorata del capo, poco dopo mi sono resa conto delle conseguenze devastanti di questo”. Clinton la definì “regina del sesso orale”, lei dice di essere stata “sottoposta a gogna mediatica”, con la diffusione delle foto e delle conversazioni con l’allora Presidente. Da quella esperienza però è nata una serie American Crime History, di cui è coproduttrice. Si chiama, guarda caso, Impeachment.

BERLUSCONI E…

Ruby “nipote di Mubarak”, le Olgettine, le cene eleganti ad Arcore, il “pullman di troie” come premio di produzione per i dipendenti (vocabolo che, guarda caso, ritorna), le battute sessiste ma soprattutto Noemi Letizia, la giovane di Casoria a cui il Presidente del Consiglio in carica fece visita nel giorno del 18esimo compleanno. Processi, scandali, tradimenti, intercettazioni telefoniche, nomi e volti noti della televisione e della politica. Servirebbe un articolo a parte per raccontare il rapporto tra Berlusconi, le donne e il potere. Un eterno ‘ménage à trois’ di cui non si è mai vergognato anzi, ha sempre mostrato con sfacciata fierezza la sua passione per la bellezza femminile. Un amore che ha inciso, e non poco, nella sua vita pubblica, politica, imprenditoriale.

CRAXI E MOANA POZZI

La madre di Moana Pozzi, l’epica pornostar degli anni ’90 italiani, recentemente al Corsera ha svelato alcuni retroscena del rapporto tra Bettino Craxi e la figlia. L’83enne, oltre a non essere d’accordo con l’attività professionale di Moana, dissentiva anche sulla liason con l’allora segretario del Psi (poi divenuto premier): “Non erano solo amici. Lui non mi piaceva. Come fai a stare con quel vecchiaccio?’. ‘È intelligente, gentile, si prende cura di me’. ‘Ti credo’, pensavo. Cercava la figura paterna che non ha avuto. Per mio marito io e le figlie eravamo soltanto una scocciatura, questa è la verità. Una volta Moana tornò a casa con una maglietta da uomo, enorme. ‘Me l’ha lasciata Bettino’. ‘Oddio, sembra quella di un ippopotamo’. ‘Dai, mamma, cosa importa?’. Lui diventò geloso, lei frequentava altri. Si sono lasciati”. 

FIDEL CASTRO E LA DIETA DEL SESSO

Leggenda narra che anche il leader cubano avesse una passione smisurata per il gentil sesso. Un suo collaboratore, in un documentario nel 2008, ha affermato che Castro avrebbe avuto almeno 35mila rapporti, per lo più fugaci, di una notte. Conseguenza necessaria della sua speciale dieta del sesso: pare dovesse farlo almeno due volte al giorno, con donne diverse, tutti i giorni. Per quarant’anni circa. Se l’aritmetica non è un’opinione…trentacinquemila.

CARLO E CAMILLA

Pochi giorni fa un un nuovo scandalo ha toccato la Corona. Un uomo sostiene di essere il figlio illegittimo di Carlo e Camilla, il re e la regina della storia d’amore infinita. Lunga, travagliata, combattuta. Per decenni hanno dovuto sopravvivere a indiscrezioni, superare il peso della “ragion di Stato” che li obbligò, da giovanissimi, ad allontanarsi e a costruirsi famiglie separati. Per poi ritrovarsi. Oggi spunta un nuovo presunto erede, illegittimo: un ingegnere australiano di nome Simon Charles Durante-Day, padre di nove figli.

I KENNEDY E MARILYN MONROE

Torniamo dove abbiamo iniziato: oltreoceano. Marilyn Monroe e John Kennedy, Marilyn Monroe e Bob Kennedy. Tra i misteri mai svelati d’America il rapporto tra la diva e i due fratelli tra gli anni ’50 e ’60. Amore, potere e tragedie. Un intreccio in cui potrebbe rientrare anche la moglie di John, Jackie. L’inizio del rapporto fra Monroe e John Fitzgerald Kennedy avvenne nel momento in cui la diva viveva un momento particolarmente difficile con lo scrittore e drammaturgo Arthur Miller, a causa di un aborto. Il celebre “Happy Birthday, Mr. President” del 19 maggio 1962 al Madison Square Garden di New York, davanti a 15mila persone. A cui il Presidente replicò con: “Adesso, dopo aver ascoltato degli auguri così dolci, posso anche ritirarmi dalla politica”. In seguito Kennedy prese le distanze dall’attrice; quando Marilyn Monroe gli regalò un Rolex d’oro con incisa la fraseJack, with love as always from Marilyn, May 29th 1962 (Jack, con amore come sempre da Marilyn, 29 maggio 1962), L’orologio a quanto pare venne donato a un dipendente. Marilyn frequentò anche Robert Kennedy, il fratello del presidente, che fu il suo ultimo amante. I due si erano probabilmente conosciuti quando John Kennedy si era deciso a non frequentare più l’attrice. Le fonti dicono che aveva anche inizialmente promesso di sposarla e che Marilyn andasse in giro dicendo ai suoi amici che sarebbe diventata moglie di un uomo molto importante.

TO BE CONTINUED…

Abbiamo certamente dimenticato qualcuno, tralasciato qualcosa. Chiediamo scusa. Siamo certi ci sarà tempo e modo per aggiornare questo elenco. In fondo sesso e potere, come la vita e la morte, sono eterni.

L’articolo Da Bill Clinton a Donald Trump, da Fidel Castro a Silvio Berlusconi: quando il sesso è potere proviene da Agenzia Dire.

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