martedì, 8 Settembre , 26
HomeMondoCisgiordania, a Qusra la polizia israeliana allontana i 5 italiani dalle case...

Cisgiordania, a Qusra la polizia israeliana allontana i 5 italiani dalle case assediate dai coloni

-

ROMA – I cinque cittadini italiani che da giorni presidiavano le abitazioni di famiglie palestinesi a Qusra, in Cisgiordania, sono stati allontanati dalle forze dell’ordine israeliane. La Border Police, la polizia di frontiera israeliana, ha eseguito l’ordine di evacuazione dichiarando l’intera area “zona militare chiusa”. Il provvedimento, inizialmente comunicato come temporaneo, è stato esteso fino a marzo 2027, vietando di fatto l’accesso ai civili estranei ai residenti. Si legge così su Repubblica.

Gli italiani si trovavano in visita a una delle due famiglie palestinesi quando i coloni israeliani hanno bloccato gli accessi al villaggio, tagliato le forniture di acqua ed elettricità e fatto scattare l’assedio alle abitazioni, lasciandoli di fatto bloccati all’interno. La vicenda, che vede coinvolta anche la Farnesina, attraverso l’Unità di crisi, in contatto con il consolato di Gerusalemme, si inserisce nel quadro di una tensione crescente nell’area. I cinque italiani, quattro donne e un uomo, erano giunti a Qusra sabato scorso per portare solidarietà alle famiglie Hassan e Abu Rida, vittime da mesi di intimidazioni e assedi da parte di gruppi di coloni.

L’assedio di Qusra ha generato uno scontro diplomatico inusuale. Tra le famiglie residenti nelle case sotto assedio figura infatti Luai Rida, cittadino statunitense residente in Ohio. L’ambasciatore americano in Israele, Mike Huckabee, ha definito l’operato dei coloni come “atti di terrorismo”, condannando esplicitamente la pressione esercitata sulle abitazioni.

Nonostante lo sgombero degli attivisti, i coloni israeliani, molti dei quali giovanissimi, continuano a essere presenti nelle aree limitrofe, tornando a occupare le posizioni da cui erano stati temporaneamente allontanati dall’Idf. I sei palestinesi rimasti nelle abitazioni vivono in uno stato di isolamento, dopo che l’area è stata interdetta a giornalisti e osservatori internazionali. “Non viviamo più una vita normale- dice una di loro in un’intervista a Repubblica- Ma se ce ne andiamo, non ci permetteranno di tornare. E perché dovremmo darla vinta a quei selvaggi? Perché dovremmo permettere che ottengano ciò che vogliono, mentre nessuno ci protegge. Sì, lo scriva, nessuno ci protegge. L’esercito israeliano è qui fuori solo per loro, per i coloni. Vedono come si comportano, assistono ai loro crimini, non intervengono”.

(Foto da X)
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

ALTRI POST

Netanyahu era stato avvertito 10 giorni prima dell’attacco del 7 ottobre. E non fece nulla

ROMA - Una decina di giorni prima del 7 ottobre 2023, Benjamin Netanyahu avrebbe ricevuto personalmente dal presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin Zayed,...

Colpo da 9 milioni in Costa Azzurra, rubati 4 quadri di Renoir. Ma uno lo hanno perso per strada

ROMA - Quattro preziosissimi quadri rubati da un museo, un 'colpo' da 9 milioni di euro: è avvenuto questa mattina all'alba nel museo di Renoir...

Più di tre milioni di italiani sono stati truffati al telefono, l’anno scorso

ROMA - Nell'ultimo anno sono stati oltre 3,2 milioni gli italiani vittime di truffa o di un tentativo di frode nell'ambito della telefonia fissa o...

La Russia ha ripreso la guerra da dove l’aveva interrotta

ROMA - Due morti e almeno sette feriti, tre dei quali ricoverati in ospedale: è il bilancio del bombardamento che la Russia ha lanciato questa...
spot_img

POST POPOLARI