By Bianca Oliveira

SAO PAULO – In the week that the International Women’s Day is celebrated, the Brazilian Senate discussed some actions to ensure greater representativeness and security for women. Gender inequality and domestic violence are structural problems in the country and have been further exacerbated by the Covid-19 pandemic.

In a session in honor of women, some projects were approved by parliamentarians. The first of them creates the leadership of the female bench, which is now the third largest in the Senate with 12 representatives. Senator Simone Tebet’s role as leader will be to contribute with the president of the House and the other leaders to define the voting agenda.

The president of the National Congress, Rodrigo Pacheco, reinforced during a tribute to Women’s Day that the female presence is 14.6% in the Chamber of Deputies and 14.8% in the Senate. Brazil is in the 140th position among the 191 countries surveyed by the Interparliamentary Union (organization linked to the United Nations – UN) in the evaluation of the female parliamentary presence.

The Senate also approved the Law that criminalizes obsessive persecution, also known as “stalking”. According to data from the Stalking Resource Center, 76% of femicide victims were persecuted by their intimate partners, with 54% of victims reporting to the police that they were being “stalked” before they were murdered.

Domestic violence was one of the problems aggravated by the social isolation imposed by the pandemic in 2020. The Brazilian Public Security Forum (FBSP) registered 649 femicides during the first half of 2020, an increase of 2% in relation to 2019. To draw attention to this problem, the creation of the National Day to Combat Domestic and Family Violence was suggested. According to the proposal, the date of August 7 should be dedicated to alert society about aggressive and abusive behavior in the domestic environment against women, children and the elderly.

Finally, a Bill was also approved that makes state policy the incentive to women’s participation in the areas of science, technology, engineering and mathematics. Through outreach and inclusion programs and actions, at all levels of education, the proposal aims to mitigate prejudices and cultural barriers to the participation of women in these areas.

APPROVATA LEGGE ANTI-STALKING: ‘CONTRASTARE FEMMINICIDI’

Di Bianca Oliveira

SAN PAOLO DEL BRASILE – In primo piano nel Senato del Brasile il dibattito su leggi e azioni volte a garantire una maggiore rappresentatività e più sicurezza per le donne. Le disuguaglianze di genere e la violenza domestica sono infatti problemi strutturali nel Paese ma sono stati aggravati ancora di più dalla pandemia di Covid-19. Nella sessione dedicata alle donne, il Parlamento ha approvato alcuni disegni di legge.

Il primo implica la creazione di un ruolo di leadership tra le donne della cosiddetta “bancada femenina”, cioè quella componente della Camera alta che si impegna in modo esplicito nella tutela e la promozione dei diritti delle donne, che a oggi è la terza maggior rappresentata in Senato con 12 esponenti. Il ruolo di leader sarà ricoperto dalla senatrice Simone Tebet, che parteciperà con il presidente della Camera e i dirigenti delle altre “bancada” a definire l’agenda di voto.

Il presidente del Congresso nazionale, Rodrigo Pacheco, ha evidenziato durante le celebrazioni per la Giornata internazionale della donna che la presenza femminile è attualmente del 14,6 per cento alla Camera e del 14,8 per cento al Senato. Il Brasile occupa la 140esima posizione sui 191 per quanto riguarda la presenza femminile in Parlamento, stando ai Paesi presi in esami dalla Uniao Interparlamentar (un’organizzazione legata alle Nazioni Unite). Il Senato ha approvato anche la legge che rende penalmente perseguibile la persecuzione ossessiva, conosciuta anche come “stalking”.

Stando ai dati dello Stalking Resource Center, il 76 per cento delle vittime di femminicidio nel Paese sono state perseguitate dai loro partner, mentre il 54 per cento di queste lo aveva denunciata alla polizia prima di essere poi uccisa. La violenza domestica è stata uno dei problemi aggravati dall’isolamento sociale imposto nel 2020 a causa della pandemia. Il Forum Brasileiro de Seguranca Publica (Fbsp) ha registrato 649 femminicidi durante il primo semestre del 2020, con un aumento del due per cento rispetto all’anno precendente.

Per richiamare l’attenzione sul problema, nel corso della sessione del Parlamento è stata suggerita la creazione di una Giornata nazionale di lotta contro la violenza domestica e familiare (Dia Nacional de Luta Contra a Violencia Domestica e Familiar). Nella proposta è il 7 agosto il giorno che dovrebbe essere dedicato a mettere in guardia la società sui comportamenti aggressivi o sugli abusi nell’ambiente domestico contro le donne, i bambini e gli anziani. Infine è stato approvato anche un disegno di legge sulle politiche statali di incentivo alla partecipazione delle donne nei settori della scienza, della tecnologia, dell’ingegneria e della matematica. Tramite programmi e azioni di divulgazione e di inclusione, in tutti i livelli di educazione, la proposta vuole mitigare i preconcetti e le barriere culturali alla partecipazione delle donne.

BRASIL APROVA PROJETOS QUE AMPLIA REPRESENTATIVIDADE DAS MULHERES

Por Bianca Oliveira

Na semana em que se comemora o Dia Internacional da Mulher, o Senado brasilero discutiu algumas ações para garantir maior representatividade e segurança às mulheres. A desigualdade de gênero e a violência doméstica são problemas estruturais no país e foram ainda mais agravados pela pandemia da Covid-19.

Em sessão em homenagem às mulheres, alguns projetos foram aprovados pelos parlamentares. O primeiro deles cria a liderança da bancada feminina, que é hoje a terceira maior do Senado com 12 representantes. O papel da senadora Simone Tebet, como líder, será de contribuir com o presidente da casa e os demais líderes para definir a pauta de votações.

O presidente do Congresso Nacional, Rodrigo Pacheco, ressaltou durante homenagem ao Dia das Mulheres que a presença feminina é de 14,6% na Câmara e 14,8% no Senado. O Brasil está na posição 140 entre os 191 países pesquisados pela União Interparlamentar (organização ligada à Organização das Nações Unidas – ONU) na avaliação da presença parlamentar feminina.

O Senado aprovou também a Lei que criminaliza a perseguição obsessiva, conhecida também como “stalking”. Segundo dados do Stalking Resource Center, 76% das vítimas continua a leggere sul sito di riferimento