SDMX Global Conference 2025 “Innovation and cooperation for modern statistics”
La condivisione dei dati in modo più efficace tra le Istituzioni mondiali rappresenta l’obiettivo principale di Sdmx, un acronimo che sta per “Statistical Data and Metadata eXchange”.
Questo è uno standard internazionale creato per illustrare i dati statistici e i metadati, e per facilitarne la distribuzione tra enti statistici e altre organizzazioni affini. Sergio Nicoletti Altimari, vice direttore generale della Banca d’Italia, lo ha evidenziato durante l’apertura della decima Conferenza Globale Sdmx su “Innovazione e cooperazione per statistiche moderne”, organizzata dalla Banca d’Italia e dai partner di Sdmx.
“Attraverso questo approccio, possiamo costruire un sistema più robusto e resistente basato su statistiche condivise, che sono fondamentali per migliorare scelte e decisioni. Sdmx non è solo uno strumento tecnico. Rappresenta un simbolo di collaborazione e fiducia, un impegno collettivo a lavorare insieme. In un contesto globale caratterizzato da divisioni crescenti dovute a conflitti, tensioni e frammentazioni, questo spirito collaborativo – ha affermato – è di grande valore”.
Sdmx è sostenuto da otto organizzazioni internazionali, tra cui la Banca dei Regolamenti Internazionali (Bri), la Banca Centrale Europea (Bce), Eurostat (l’Ufficio Statistico dell’Unione Europea), l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (Ilo), il Fondo Monetario Internazionale (Fmi), l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (Ocse), la Divisione Statistica delle Nazioni Unite (Unsd) e la Banca Mondiale.
“Il nostro compito e privilegio è sostenere questo spirito. Sono certo – ha concluso Altimari – che questa conferenza globale, qui a Roma, contribuirà a riaffermare e rafforzare questo impegno per il futuro”.
Giovanni Lombardi Stronati


