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Auto: Cina domina l’elettrico, l’Italia procede a rilento

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Milano, 22 apr. (askanews) – La Cina controlla quasi il 60% del mercato mondiale delle auto elettriche, mentre l’Italia – pur essendo uno dei principali mercati europei per volumi complessivi – registra ancora una penetrazione bev molto contenuta. Emerge dallo studio realizzato da Red Travel per Tada – Torino Automotive Design Award – e presentato alla conferenza stampa di Salone Auto Torino, alla Milano Design Week.

A livello globale, nel 2025 sono stati venduti circa 88 milioni di veicoli, con una concentrazione marcata in pochi grandi Paesi: Cina e Stati Uniti insieme rappresentano oltre il 53% delle vendite totali, con rispettivamente 30 e 16 milioni di unità. L’Italia si colloca tra i principali mercati europei con circa 1,5 milioni di vetture.

Sul fronte elettrico, le vendite globali di bev hanno raggiunto circa 13,7 milioni di unità, di cui quasi 8 milioni concentrate in Cina, pari al 59% del totale mondiale.

Lo studio evidenzia come anche Paesi industrialmente avanzati seguano traiettorie di transizione molto diverse tra loro. Giappone e Corea del Sud, pur con volumi rilevanti, mostrano livelli di adozione dell’elettrico contenuti, prediligendo soluzioni ibride o percorsi di elettrificazione più graduali. All’opposto, la Norvegia rappresenta un caso estremo: con soli 180mila veicoli venduti, raggiunge una penetrazione dell’elettrico pari al 96% delle vendite, confermandosi benchmark mondiale per la transizione tecnologica.

Nello scenario europeo – che nel 2025 ha totalizzato circa 13,3 milioni di veicoli – la Germania si conferma primo mercato con oltre 2,8 milioni di unità e mantiene un ruolo centrale anche nel segmento elettrico, con oltre 545mila bev venduti, pari al 21% del totale europeo. L’Italia, pur rappresentando l’11,5% del mercato continentale per volumi complessivi, si ferma a circa 94mila vetture elettriche, il 3,7% del totale europeo.

Il mercato italiano presenta caratteristiche strutturali peculiari che lo distinguono dagli altri grandi mercati europei. Alimentazioni alternative come Gpl e metano coprono ancora circa il 9% delle vendite, mentre il mild hybrid supera il 30%, una quota decisamente più alta rispetto alla media continentale. Aggregando le motorizzazioni in due macro-categorie, nel 2025 le soluzioni tradizionali – benzina, diesel, Gpl e mild hybrid – hanno rappresentato circa 1,135 milioni di unità, pari al 75% del mercato. Le motorizzazioni ad alta elettrificazione – full hybrid, plug-in hybrid e bev – si sono fermate a circa 390mila unità, il 25% del totale.

Lo studio si chiude con una proiezione al 2027, elaborata sulla base dei trend globali ed europei osservati. Ipotizzando un mercato complessivo di circa 1,6 milioni di vetture, Red Travel stima un progressivo riequilibrio del mix: le motorizzazioni tradizionali registreranno una contrazione di circa 300mila unità, mentre quelle ad alta elettrificazione cresceranno di circa 400mila. Il passaggio sarà guidato principalmente da full hybrid e plug-in hybrid, mentre le vetture puramente elettriche cresceranno con maggiore gradualità, in linea con le caratteristiche strutturali del mercato italiano.

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