(Photocredit Prada)
ROMA – La moda italiana volerà sulla Luna: il marchio di lusso Prada ha messo a punto una nuova tuta speciale che servirà a regolare la temperatura corporea degli astronauti in missione. È un nuovo tassello della collaborazione tra Prada e Axiom Space, una partnership che unisce alta moda e tecnologia aerospaziale e che ha preso il via nell’ottobre del 2023. In queste ore sono state presentate le nuove tute spaziali che gli astronauti della Nasa indosseranno in vista della missione Artemis III.
LA NOVITÀ È LA TUTA INTERNA CHE REGOLA LA TEMPERATURA DEL CORPO
A New York, Axiom Space e la maison milanese hanno presentato uno dei componenti più innovativi della tuta AxEMU (Axiom Extravehicular Mobility Unit): il Liquid Cooling and Ventilation Garment (Lcvg), lo strato interno responsabile della regolazione della temperatura corporea degli astronauti. Invisibile agli occhi del pubblico perché nascosto sotto i numerosi strati protettivi della tuta, questo indumento è considerato dagli ingegneri uno degli elementi più cruciali dell’intero sistema. È qui che l’esperienza di Prada nei materiali, nell’ergonomia e nelle prestazioni tecniche incontra le esigenze estreme dell’esplorazione spaziale.
FINO A 8 ORE CONSECUTIVE SULLA LUNA
Russell Ralston, responsabile dello sviluppo dei veicoli spaziali per Axiom, ha sintetizzato il concetto così: “La tuta spaziale è una navicella per una persona”. Il Lcvg è lo strato a diretto contatto con il corpo dell’astronauta: fa circolare acqua fredda lungo i principali gruppi muscolari, convoglia ossigeno fresco sul viso e rimuove l’anidride carbonica. In caso di guasto, un circuito ridondante garantisce la continuità operativa. La tuta è progettata per consentire attività extraveicolari fino a otto ore consecutive sulla superficie lunare. Rispetto alle generazioni precedenti, le AxEMU offrono maggiore flessibilità di movimento, si adattano alle diverse fisionomie degli astronauti e sono in grado di sopportare le temperature estreme del polo sud lunare, comprese le regioni permanentemente in ombra.
LA PARTNERSHIP E IL RUOLO DI PRADA
La collaborazione tra Prada e Axiom Space risale all’ottobre 2023, quando la società aerospaziale scelse la maison milanese per sviluppare le tute destinate alle missioni Artemis. In una prima fase Prada aveva contribuito allo strato esterno della AxEMU, realizzando un capo resistente alle variazioni termiche estreme e all’ambiente ricco di micrometeoriti del polo sud lunare. L’estensione al Lcvg rappresenta il secondo capitolo della partnership. Lorenzo Bertelli, Chief Marketing Officer e responsabile della sostenibilità del Gruppo Prada, ha presentato il progetto dalla sede newyorkese del marchio a SoHo, descrivendo le scelte compiute come dettate “da passione e dal desiderio di innovare”.
ARTEMIS III E IV: IL QUADRO AGGIORNATO
Il percorso del programma Artemis ha subito diverse revisioni. La Nasa ha rinviato il ritorno degli astronauti sulla Luna: Artemis III non effettuerà più l’allunaggio, ma sarà una missione dimostrativa in orbita terrestre bassa. Il primo sbarco lunare è ora atteso con Artemis IV, previsto nel 2028. Le tute AxEMU potrebbero essere testate durante Artemis III, prevista nella seconda metà del 2027, per poi diventare protagoniste del vero ritorno sulla superficie lunare. Il 9 giugno la Nasa annuncerà le principali novità relative ad Artemis III, inclusa la composizione dell’equipaggio.
“ABBIAMO ROTTO GLI SCHEMI”
“Abbiamo rotto gli schemi”, ha dichiarato Matt Ondler, ex presidente di Axiom Space. “La partnership fra Axiom Space e Prada segna un precedente che ci aiuterà a ripensare le collaborazioni fra settori, aprendo nuove strade per i servizi spaziali commerciali.” È la prima volta che un grande nome del lusso entra in modo strutturale nell’industria aerospaziale, contribuendo non solo all’estetica ma all’ingegneria di un sistema di sopravvivenza. Jonathan Cirtain, Ceo di Axiom Space, ha scelto un proverbio africano per descrivere l’approccio: “Se vuoi andare veloce vai da solo, se vuoi andare lontano vai insieme.”
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