Due auto danneggiate, Vomero nel caos
“Proprio ieri, nel nostro circolo territoriale, abbiamo realizzato una diretta sui canali social insieme al presidente cittadino Marco Nonno, per evidenziare le criticità che affliggono il quartiere Vomero-Arenella. Tra le problematiche principali denunciate con forza c’è stata, ancora una volta, la scarsa manutenzione del verde pubblico”.
Lo afferma Armando Manzo – Presidente Circolo Territoriale Vomero Arenella Fratelli d’Italia e Coordinatore della V Municipalità.
“Oggi, purtroppo, la realtà ci ha dato ragione. In via Vaccaro un albero intero è improvvisamente crollato, causando ingenti danni a due automobili parcheggiate – ha aggiunto – e paralizzando ulteriormente la viabilità già difficile del Vomero. Le immagini parlano da sole: tronchi spezzati, marciapiedi distrutti, residenti preoccupati e automobilisti esasperati.
Adesso si darà la colpa al vento, così come in passato, per altre cadute, si è incolpata la pioggia o altri eventi atmosferici –. Ma, dalla foto allegata, precedente alla caduta, si nota benissimo che l’albero crollato al suolo, con una chioma molto folta alla sommità, superava in altezza quella del fabbricato retrostante, di quattro piani fuori terra. Come tanti altri, non veniva potato da tempo immemore.

Questo ennesimo episodio è la dimostrazione dell’inadeguatezza dell’attuale amministrazione municipale, incapace di garantire la sicurezza dei cittadini e una gestione ordinaria del territorio. Non si può attendere la tragedia per intervenire!
Basta con l’incuria e con le promesse non mantenute: chiediamo le dimissioni immediate del presidente della V Municipalità, che ha dimostrato totale incompetenza nell’amministrare e nel rispondere ai bisogni dei Vomeresi.
I cittadini del Vomero e dell’Arenella sono stanchi, arrabbiati e chiedono risposte concrete e immediate. Fratelli d’Italia continuerà a farsi portavoce delle loro istanze, denunciando senza sosta i disastri di chi governa male e rivendicando un’amministrazione seria, responsabile e vicina al territorio”, conclude Manzo.


