di Nicola Santini
TRIESTE – L’estate italiana è appena cominciata e, puntuale, il racconto delle vacanze sembra già ridotto a una gara di scontrini. Ombrelloni da capogiro, lettini trasformati in simboli di lusso e classifiche che misurano il mare attraverso il prezzo di una giornata in spiaggia. Eppure esiste anche un’altra Italia balneare, meno rumorosa e decisamente più interessante. Si trova a Sistiana, piccolo gioiello affacciato sul Golfo di Trieste, dove una baia dall’acqua cristallina incastonata tra le falesie del Carso e dominata dal profilo del Castello di Duino diventa il palcoscenico di un progetto che parla di accessibilità e qualità della vita.
Sulla spiaggia del Castelreggio è stato infatti inaugurato Seatrac, un sistema che consente alle persone con difficoltà motorie di raggiungere il mare e immergersi in autonomia. Un intervento fortemente voluto dall’Amministrazione comunale di Duino Aurisina che completa un percorso iniziato diversi anni fa. “L’idea di dotare la spiaggia di un’infrastruttura di questo tipo risale a tempo fa e grazie all’impulso dell’assessora Marjanka Ban siamo riusciti a portarla a compimento- ha spiegato il sindaco Igor Gabrovec- e oggi possiamo finalmente mettere questo servizio a disposizione di chi sceglie Sistiana per trascorrere una giornata al mare”.
L’investimento, pari a circa 75 mila euro, rappresenta uno degli interventi più impegnativi realizzati sul fronte dell’accessibilità lungo la costa triestina. La particolare esposizione della Baia di Sistiana alle mareggiate e la conformazione inclinata della spiaggia hanno richiesto soluzioni progettuali specifiche. Accanto a Seatrac è stata realizzata una passerella in legno che collega l’arenile alla strada e ai parcheggi riservati alle persone con disabilità.
L’inaugurazione coincide con la quarta edizione di Open Day Open Bay, manifestazione che porta nella baia oltre 150 partecipanti provenienti dal Friuli Venezia Giulia e dal Veneto per sperimentare vela, canoa e attività subacquee accessibili. Testimonial dell’evento è l’atleta paralimpica Giorgia Marchi, protagonista ai Giochi di Tokyo, mentre una troupe di Rai 3 nazionale seguirà le attività per la trasmissione ‘O anche no’.Per il Comune di Duino Aurisina si tratta anche di un passo importante verso la Bandiera Lilla, il riconoscimento assegnato alle località che investono concretamente nell’accoglienza delle persone con disabilità. Un obiettivo che qui assume il volto concreto di una rotaia che accompagna fino all’acqua, trasformando uno dei tratti più belli dell’Adriatico in un luogo più accessibile e più civile.
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