BOLOGNA – Con circa 400 aziende in fiera a Bologna, stamane taglio nel nastro a Cosmofarma, la manifestazione del mondo della farmacia, che prosegue fino a fino a domenica. Una tre giorni con convegni scientifici, manageriali e istituzionali, realizzato con le principali associazioni del settore: Fofi, Federfarma, Fondazione Cannavò e Utifar. Presenti anche le istituzioni, che domani mattina si confronteranno sulla riorganizzazione della sanità territoriale e il ruolo della farmacia. Attesi, tra gli altri, i contributi del ministro della Salute, Roberto Speranza, e della vicepresidente con delega al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti. Tra gli appuntamenti in programma oggi la Business conference, dedicata al futuro della farmacia nell’era post-Covid con gli interventi del presidente Fofi, Andrea Mandelli, del giornalista Luca De Biase, dell’economista Carlo Cottarelli e del sociologo Francesco Morace.

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UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER IL COMPARTO

“Grazie a Bos srl- ha detto Antonio Bruzzone in apertura della cerimonia di inaugurazione- che in questi anni pandemici e adesso hanno lavorato ancor di più per tenere viva la comunità e la voglia di vedersi in presenza. Grazie anche ai nostri partner storici: Fondazione Cannavò, Fofi, Federfarma e Utifar. Con loro abbiamo lavorato per consentire la ripresa in presenza e credo che il lavoro svolto sia stato premiato dalle oltre 400 aziende che hanno deciso di venire a esporre e dall’enorme numero di pre-accreditati che abbiamo già oggi. Questa manifestazione è un punto di riferimento per un comparto assolutamente necessario”. Per l’assessore comunale Massimo Bugani, “questo evento è ormai un’istituzione. E’ molto importante lo spazio che è stato dato quest’anno al digitale, credo sia una grande iniziativa. A Bologna stiamo sviluppando un grande progetto di cybersecurity, che avrà ricadute importanti anche per le aziende di questo settore”.

Questa è la venticinquesima edizione di Cosmofarma Exhibition, ha dichiarato la presidente di Bos srl, Cinzia Barbieri, ‘ed è accompagnata dal claim ‘Incontri Riavvicinati’, a significare la rinnovata chance di confronto, diretto e in presenza, dei farmacisti sia tra loro che col mondo produttivo che con i clienti-pazienti. Nella tre giorni non mancheranno nuovi dati di mercato, importanti incontri, convegni, momenti di approfondimento e di formazione che si svilupperanno in oltre 60 appuntamenti con esperti, aziende, docenti, enti di ricerca, professionisti, associazioni di categoria. Sono presenti circa 400 aziende, che presenteranno le principali novità del settore farmaceutico e parafarmaceutico, della dermocosmesi, degli integratori, dell’alimentazione speciale e dei servizi per la farmacia”.

I FARMACISTI NELLA PANDEMIA

“L’edizione di quest’anno di Cosmofarma assume una valenza particolare alla luce del ruolo svolto dai farmacisti italiani durante la pandemia, che ha contribuito ad accrescere la credibilità e l’autorevolezza della nostra professione, ottenendo un preciso riconoscimento della centralità del farmacista nella rete delle cure di prossimità”, dichiara Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (Fofi). “Questi tre giorni saranno l’occasione per ragionare insieme sulle sfide che ci attendono per dare piena attuazione all’esperienza della ‘Farmacia dei Servizi’, realizzata sul campo in questi mesi con l’erogazione di servizi fondamentali per la tutela della salute dei cittadini, dai tamponi alle vaccinazioni anti-Covid e antinfluenzali alla telemedicina, e continuare ad essere motori e protagonisti della Sanità del futuro”.

“Anche quest’anno abbiamo inaugurato una tre giorni ricca di appuntamenti per confrontarci sulle novità che interessano il mondo della farmacia e dei farmacisti, per discutere del nuovo ruolo che la farmacia è chiamata a svolgere nell’ambito della riorganizzazione sanitaria territoriale, per ragionare sulle riforme da portare a compimento nel prossimo anno. Non mancheranno occasioni per riflettere su come consolidare e rendere strutturate le sperienze maturate durante il periodo della pandemia, valorizzando i nuovo servizi attivati dalle farmacie per rispondere i nuovi bisogni di salute dei cittadini” dichiara Marco Cossolo, presidente di Federfarma Nazionale.

“Cosmofarma 2022 si presenta con un programma denso di iniziative, incontri e approfondimenti che nel loro insieme intercettano i temi più rilevanti e attuali della professione e della farmacia. Focus scientifici, politica professionale e sindacale, nuova governance della sanità col il rilancio dell’assistenza territoriale, Pnrr e supporto per i servizi sanitari erogati dalle farmacie sono alcuni dei temi che si incrociano con quelli di natura aziendale che mantengono sempre più stretto il proficuo rapporto con il comparto industriale che sarà rappresentato da tantissime aziende leader del comparto. La manifestazione sarà certamente una eccellente opportunità per l’intera comunità professionale per comprendere meglio l’importante percorso che la farmacia italiana sta compiendo, confermando il ruolo straordinario di presidio polifunzionale della sanità territoriale che, anche durante la drammatica emergenza pandemica, ha dimostrato eccellenti livelli di affidabilità, competenza e continuità assistenziale’.

Anche in questa edizione, che ci accoglierà a Bologna Fiere dal 13 al 15 maggio, la Fondazione Francesco Cannavò sarà presente con un convegno organizzato con il Sunifar per approfondire le opportunità riservate dal Pnrr alle farmacie rurali sussidiate e per ribadire quanto sia alto il patrimonio dei saperi scientifici e delle abilità tecnico-operative per garantire l’efficacia e l’appropriatezza delle prestazioni e dei servizi professionali erogati a beneficio della collettività e a sostegno della mission del Snn”, è quanto dichiara Luigi d’Ambrosio Lettieri, presidente della Fondazione Cannavó e vice presidente della Fofi. “Come ricorda la frase che accompagna Cosmofarma ’Incontri Riavvicinati’, la sinergia è al centro del nuovo modello di farmacia che si sta delineando dopo questi due anni di pandemia. La vicinanza fisica e la comunione d’intenti sono davvero la base della ripartenza”, dichiara Eugenio Leopardi, presidente Utifar.

LA FARMACIA IN OGNI FASE DELL’EMERGENZA

“La farmacia, non mi stancherò di dirlo, ha dimostrato di esserci in ogni fase dell’emergenza e di sapere essere vicina ai cittadini nel momento del bisogno. Non si è mai tirata indietro rispetto alla vicinanza fisica con il proprio pubblico. Non solo: l’emergenza ha portato i colleghi a formarsi per espletare al meglio e con grande professionalità nuovi servizi e ad organizzarsi per svolgere le nuove mansioni in maniera impeccabile. Per quanto riguarda la formazione, ricordo la grandissima adesione al corso Utifar ‘Il farmacista vaccinatore’, proposto già dall’estate 2020 che ha permesso a diverse migliaia di colleghi di avvicinarsi con grande professionalità a questa nuova continua a leggere sul sito di riferimento